Benvenuta Alta Velocità! E benvenuti a voi, nuova generazione di pendolari “fast”, di quelli così veloci da doversi reinventare la vita per riempire i tempi vuoti, che all’improvviso mamma Trenitalia ha regalato ai nostri giorni!
Avrebbero dovuto cambiarci la vita! Almeno questo è quanto si sono ostinati a ripeterci per mesi, forse anni.
Il Nuovo vanto del Paese Italia. Un sistema ferroviario ad Alta Velocità, in grado di (ri)unire lo stivale … solo il compianto Garibaldi finora era riuscito a far meglio. E così eravamo quasi pronti ad osannare Moretti come il nuovo eroe dei due mondi: nord e sud finalmente insieme, uniti dal collegamento ad alta velocità.
Il conto alla rovescia in attesa del “new day”, e prima ancora del nuovo orario, che avrebbe messo nero su bianco la rivoluzione!
Qualcuno (me compresa) aveva conservato un briciolo di sano pessimismo, coltivato gelosamente in anni di frequentazione con Trenitalia. Come chi divide la propria vita con un amante inguaribilmente traditore e deve convincersi che d’improvviso diventerà l’emblema della fedeltà.
Ed eccoci qua. Ed ecco il motivo di questo sito, delle decine di firme raccolte, delle interminabili discussioni e dell’ulcera perforante che ci stanno attanagliando da qualche settimana. Il nuovo orario è stato sì partorito, ma il nascituro è un mostro a due teste, degno figlio della madre che l’ha messo al mondo.
Altro che rivoluzione: siamo davanti all’ennesima sceneggiata tragicomica all’italiana!
Senza troppo farne mistero, l’Alta Velocità appare chiaramente essere stata ideata, pensata e realizzata per collegare Roma a Milano e viceversa. Tutto ciò che si trova nel mezzo è il nulla. Non esiste. Non esiste Firenze. Non esiste Bologna. Del resto si voleva un’unica cosa: togliere mercato al traffico aereo, sparare sulla moribonda Alitalia, sottraendo utenza. Chi sta a Firenze o a Bologna mica arriva a Milano in aereo? Volente o nolente sempre in treno dovrà arrivarci!!!
Chi avesse l’ardire e la speranza di arrivare nella capitale economica del Paese (Milano), nella città che si prepara a ricevere milioni di visitatori da tutto il mondo, in previsione dell’Expo e che in funzione di questo evento planetario dovrà movimentare merci, uomini e idee, sappia che non c’è modo di arrivare in treno a Milano prima delle 9.30 del mattino. Il che significa – per chi conosce un minimo Milano – arrivare alla meta finale (lavoro, fiera, etc) non prima delle 10 del mattino. Che rivoluzione!!!!
Sì, perchè il primo treno alta velocità parte da Bologna alle 8.24 del mattino per arrivare alle 9.29 alla stazione centrale di Milano. A conti fatti poi ci chiediamo: ma tra le altre cose non si era parlato di 55 minuti? Siamo già arrivati a 65???? Vabbè, questo significherebbe “fare le pulci” e noi proprio non possiamo permettercelo…
A noi pendolari Bologna – Milano basterebbe davvero poco: basterebbe un eurostar che partisse da Bologna in tempo per essere a Milano entro le 8.30, così da permetterci di poter arrivare in ufficio senza essere sempre additati come quelli che “….guarda a che ora arrivano!”.
Questo blog e tutto quanto seguirà nasce dalla volontà di dire basta! Perchè non si pensi che davvero si possa disporre di noi a proprio piacimento. Questa alta velocità ce la siamo guadagnata, con anni di attesa, centinaia di ritardi, viaggi di sperimentazioni per testare la tratta, aumenti indiscriminati … o meglio furti autorizzati. Sì, perchè se è vero che non esiste un treno prima delle 8.24 è pur vero che l’abbonamento eurostar è obbligatorio, in quanto l’ennesima truffa di Trenitalia è stata quella di toglierci la possibilità dell’abbonamento unidirezionale. Per chi la mattina deve servirsi dell’obsoleto intercity plus, la tariffa è sempre quella: eurostar a 260 euro. E poi perchè qualche pendolare idiota dovrebbe ostinarsi a continuare a prendere l’intercity pagando la metà? Detto fatto. Per evitare questo rischio Trenitalia sai che fa? Aumenta i tempi di percorrenza. Così mentre finora l’intercity plus 552 Bologna Milano delle 6.44 arriva a Milano centrale alle ore 8.55, con il nuovo orario lo stesso treno che partirà 1 minuto prima (queste si che sono rivoluzioni!!!) arriverà in centrale a Milano alle ore 9.10. Ma cos’è con Trenitalia le distanze si allungano invece di accorciarsi????
E’ con questa riflessione che vi lasciamo, invitandovi caldamente ad unirvi a noi, per essere qualcosa di più di un portafogli che si apre a fisarmonica, per rinnovare l’abbonamento, il primo giorno di ogni mese!