Nuovi orari Dicembre 2009

Settembre 2, 2009 · 13 Commenti

Mancano poco più di 3 mesi all’apertura della tratta AV Bologna-Firenze che completa il sistema alta velocità da Torino a Salerno.
Ecco quello che dice Moretti sulle nuove prospettive che si aprono sul sistema dei trasporti ferroviari italiani (fonte Ansa.it).

DAL 12 DICEMBRE ALTA VELOCITA’ TORINO-SALERNO
RIMINI – Con una gara da due miliardi si apre ”la stagione degli investimenti sui treni”. L’amministratore delegato di Ferrovie preannuncia cosi’ una svolta che verra’ presentata il prossimo 7 settembre, l’acquisto di treni del trasporto locale: ”Dopo due anni nei quali abbiamo dovuto risanare i conti, partiamo con gli investimenti”, dice. A settembre per l’acquisto di treni dei pendolari, poi verra’ lanciata anche la gara per acquistare treni per l’alta velocita’. Intanto ‘’sta vincendo nettamente il treno” nel contendersi con aerei e autostrade i viaggiatori sulla ”tratta fondamentale, Roma-Milano”. Moretti lo sottolinea preannunciando i prossimi passi avanti nell’alta velocita’. Dal 12 dicembre Ferrovie ”aprira’ commercialmente tutta la Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Salerno”.

Due giorni dopo, il 14, ci sara’ una inaugurazione formale. E cosi’ sara’ anche possibile viaggiare ”da Roma Tiburtina a Milano Rogoredo in due ore e cinquanta”, e ”da Roma Termini a Milano Centrale in tre ore”. Un passo avanti nella sfida del treno all’aereo sulla Roma-Milano: ”Abbiamo raggiunto il 50% del traffico e non solo a svantaggio del trasporto aereo, ma anche del trasporto autostradale”. Cosi’, per esempio, per il numero uno delle Ferrovie, ”da Bologna a Milano e’ una rivoluzione: la gente prende il treno, arriva a Milano in un’ora, e ha cambiato la sua vita”. E quanto ai concorrenti che entreranno nel mercato dell’alta velocita’, ”non ci spaventano”, dice Moretti, ”anche perche’ da quest’anno avremo 44 treni da Milano a Roma e altri 44 da Roma a Milano” e, promette l’ad di Ferrovie, ”le nostre condizioni e qualita’ saranno difficili da raggiungere”. Cresce la rete ad alta velocita’, ma anche per le tratte dei pendolari le cose andranno meglio.

”In tre parti importanti avremo quattro binari che permetteranno di migliorare notevolmente la qualita’ del trasporto locale: pensate – spiega Moretti – che vuol dire avere sulla Novara-Milano due binari per i treni a lunga percorrenza e due per i treni regionali”. E sara’ cosi’ anche ”all’ingresso di Napoli e sulla Bologna-Firenze”. Intanto il gruppo Ferrovie guarda a fine 2009 con l’obiettivo di chiudere per il secondo anno il bilancio in leggero utile: ”Con piccole operazioni straordinarie contiamo di essere in attivo anche quest’anno”, dice Moretti, sottolineando che sono ormai alle spalle i bilanci chiusi con ”un debito ogni anno per due miliardi” che non permettevano di fare investimenti. Quest’anno, invece, ”nel campo infrastrutturale faremo pagamenti di circa 5 miliardi, piu’ la parte di materiale rotabile nell’ordine dei 700 milioni”.

Ma abbiamo capito bene?!?!? E’ proprio quello che stiamo aspettando da un anno!!!! Queste sono le sue parole!!!!:

”da Bologna a Milano e’ una rivoluzione: la gente prende il treno, arriva a Milano in un’ora, e ha cambiato la sua vita”

Noi pendolari AV Bologna-Milano aspettiamo questa rivoluzione ma intanto che ne dite di farci sentire e riproporre la questione degli orari dei treni?!?!?!

Amici pendolari della linea Bologna-Milano, diamoci da fare!!!!

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Parlano di noi

Marzo 17, 2009 · Lascia un Commento

Il settimanale bolognese La Stefani si è interessato alla nostra protesta e questa settimana pubblica un articolo su di noi, pendolari “fortunati” della linea Bologna-Milano.

http://www.lastefani.it/settimanale/article.php?directory=090312&block=2&id=1

Pochi giorni prima dell’inaugurazione dell’Alta Velocità Bologna-Milano siamo stati intervistati da Radio Anch’io, trasmissione di Radio1, che ha posto le nostre domande e chiesto delle risposte direttamente a Moretti. Ascolta come ci ha risposto (naturalmente sulla questione dei tempi di percorrenza che sono stati allungati di un quarto d’ora ha inventato una risposta totalmente falsa… vi risulta che l’ESCity delle 6.43 faccia delle fermate in più del vecchio ICPlus delle 6.44 ?!?! A noi no!!!):

http://www.radio.rai.it/radio1/radioanchio/view.cfm?Q_EV_ID=270441

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Cosa è successo nel frattempo… (parte 1)

Febbraio 27, 2009 · Lascia un Commento

Eccoci di nuovo qui, ad aggiornarvi su tutto quello che è successo dall’invio della nostra lettera. Purtroppo in questo ultimo periodo non siamo riusciti ad aggiornare il nostro blog, ma non preoccupatevi, siamo ancora qui! Grazie a tutti quelli che ci hanno dato la loro adesione alla nostra iniziativa. Noi coraggiosi pendolari della linea Bologna-Milano non siamo poi così pochi! Ecco un riassunto di quello che è successo nel frattempo. I giorni successivi alla nostra lettera di protesta abbiamo cercato di mobilitare sia le istituzioni regionali sia gli organi di informazione. Abbiamo scritto mail a destra e a manca, rompendo le scatole a più persone possibili. Durante un nostro viaggio nel famigerato ICPlus delle 6.44 da Bologna (adesso ESCity delle 6.43), abbiamo conosciuto un giornalista del settimanale L’Espresso che si era interessato alla nostra iniziativa e ci aveva balenato la possibilità di parlarne in un pezzo. Questo sì che sarebbe stato un bell’inizio! Un articolo sulla nostra mobilitazione ci avrebbe dato una visibilità a livello nazionale addirittura superiore a quanto potessi immaginare, a così pochi giorni dall’inizio della nostra avventura. Purtroppo però l’idea era troppo bella per essere vera e probabilmente importanti eventi che sono successi nel frattempo hanno fatto passare in ultimo piano la notizia, che così non è stata pubblicata.
[To be continued] !!!!

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Monitorare per sensibilizzare

Dicembre 10, 2008 · Lascia un Commento

Ci siamo dati un compito: sensibilizzare l’attenzione di chi ci legge alle problematiche legate ai cambiamenti degli orari e delle tariffe nel suo complesso sistema (rimborsabilità, possibilità di cambio di prenotazione, obblighi economici, diritti e doveri degli utenti). Per questo  monitoriamo le notizie dal sito ufficiale di Trenitalia e dai vari comunicati che si possono leggere sui quotidiani per dare una immagine possibilmente precisa e aggiornata. Sul sito di Trenitalia, ad esempio, è ricomparso il regionale 2122 delle 5.30 per Milano che per diverso tempo non figurava più sull’orario ufficiale di “Trenitalia, gruppo  Ferrovie dello Stato”.

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SCRIVICI!

Dicembre 9, 2008 · 4 Commenti

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Se vuoi “dialogare” con noi, lasciare un commento, dirci cosa pensi del nostro blog o semplicemente raccontarci le tue esperienze (magari positive, probabilmente “allucinanti”) vissute con Trenitalia scrivici. Per farlo basta comunicarci il tuo nome e la tua email a:
pendolari.bomi@gmail.com
 In questo modo, se lo vorrai, potrai scegliere di avere gli aggiornamenti e le novità inerenti Trenitalia e la nostra attività di “eterna protesta”.
Scrivici. Ti aspettiamo, perché nessuno di noi rimanga una voce non ascoltata e perché i “Signori” di Trenitalia colgano che … il vento è cambiato e che ci siamo anche noi!

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Bologna, 26 novembre 2008 – Lettera dei pendolari bolognesi

Novembre 28, 2008 · 8 Commenti

GRUPPO PENDOLARI BOLOGNA-MILANO   

REGIONE EMILIA ROMAGNA Alla c.a.
Assessore Alfredo Peri 
assmobilita@regione.emilia-romagna.it fax: 051-283834
Direzione Generale Reti Infrastrutturali, Logistica e Sistemi di Mobilità 

Alla c.a. ing. Paolo Ferrecchi dgmobilitaetrasporti@regione.emilia-romagna.it Fax: 051-283450 

Trenitalia direzione.emilia@trenitalia.it, rapclientela.er@trenitalia.it e p.c. : 
La Repubblica: larepubblica@repubblica.it  La Repubblica: Bologna a.balzanelli@repubblica.it , bologna@repubblica.it 

Il Resto del Carlino: cronaca.bologna@ilcarlino.net 

Federconsumatori: fconsum@iperbole.bologna.it, r.trafiletti@federconsumatori.it 

Adiconsum: adiconsum.bologna@cisl.it 

Cittadinanzattiva: tdm.bologna@libero.it 

Codacons: bologna@codacons.it 

Mi manda Raitre: mimandaraitre@rai.it 

City Bologna: lucio.mazzi@city.it  Il Bologna: diego.costa@epolis.sm

 

Bologna, 26 novembre 2008 

Tutte le mattine comincia il nostro viaggio in treno che ci porta da Bologna, dove viviamo, a Milano, dove lavoriamo. Siamo i pendolari della tratta Bologna-Milano e la distanza dal nostro luogo di lavoro ci costringe a passare molta parte della nostra giornata in treno. Per questo abbiamo posto nella nuova tratta ad alta velocità le nostre speranze. Con l’ora di tragitto previsto dalla nuova linea AV sognavamo di dare una svolta positiva alla nostra vita: accorciando sensibilmente i tempi di viaggio rispetto quelli attuali (2 ore e 11 minuti, da orario, per il viaggio di andata e 1 ora e 46 minuti per quello di ritorno) speravamo di guadagnare qualche ora di vita “vera”. Fino ad ora abbiamo utilizzato l’ICplus delle 6.44 da Bologna con arrivo a Milano alle 8.55 che consente di raggiungere il capoluogo lombardo in un orario compatibile con quello lavorativo. Ci aspettavamo che la stessa logica venisse utilizzata per programmare gli orari dei nuovi treni veloci. D’altronde, come si sa, una grande parte degli spostamenti verso Milano è dovuta a motivi lavorativi e lo stesso Moretti aveva prospettato un nuovo scenario di pendolari che vivono in una delle città raggiunte collegate dall’AV e lavorano nell’altra. Con queste premesse e confortati dalle numerose dichiarazioni dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ci sembrava naturale che  mettessero a disposizione almeno un treno per raggiungere Milano prima delle 9. I nuovi orari dell’Alta Velocità, pubblicati sul sito Trenitalia e che tanta eco hanno ricevuto da organi di stampa e di informazione, mostrano invece che il primo treno AV da Bologna per Milano parte da Bologna alle ore 8.24 e arriva nel capoluogo lombardo alle 9.29. Non capiamo quale logica sia stata seguita nel pianificare questo orario, che, come è evidente, è incompatibile con un orario lavorativo. Come tutti sanno, una volta arrivati a Milano la propria destinazione è tutt’altro che raggiunta e si devono fare i conti con gli spostamenti all’interno della città, che richiedono notevole tempo. Arrivare a Milano alle 9 e trenta significa raggiungere il proprio posto di lavoro o programmare un appuntamento non prima delle 10.15-10.30. Con queste premesse, ci chiediamo come si possa favorire e incentivare un pendolarismo fra Bologna e Milano, o invogliare l’utenza business a utilizzare il treno invece del proprio mezzo privato, se il primo treno utile arriva, da orario, alle 9.30 cioè quando la giornata lavorativa è già pienamente cominciata. La nostra richiesta potrebbe essere così sintetizzata: un treno con partenza da Bologna alle 7.24 e arrivo a Milano alle 8.29 (un’ora prima di quello già previsto). Nel caso l’utenza di Bologna non fosse ritenuta sufficiente, il treno potrebbe partire da Firenze in un orario totalmente compatibile con quelli normalmente previsti (attorno alle 6.30). La nostra esperienza di pendolari ci insegna che la tratta Bologna-Milano è giornalmente percorsa da un numero elevatissimo di persone e, come più volte ripetuto su giornali e televisioni, rappresenta la tratta più frequentata e quindi anche la più redditizia. Nonostante l’apertura della linea Alta Velocità, non si capisce quindi il motivo per cui allo stato attuale delle cose sia praticamente impossibile raggiungere Milano prima delle 9.30. Chiediamo quindi un potenziamento dei collegamenti lungo l’intera tratta Bologna-Milano nella fascia 6.30-8.30. Ci auguriamo che quanto da noi evidenziato, che rappresenta un problema reale per tutti coloro che si spostano da Bologna e aree limitrofe verso Milano, venga attentamente valutato e che alla nostra richiesta venga data una risposta concreta, anticipando di un’ora la messa in servizio giornaliera della linea Alta-Velocità Bologna-Milano: questo non solo favorisce e incentiva il pendolarismo fra le due città ma rispecchia la logica di chi si sposta per lavoro e organizza la propria giornata nella maniera più efficiente possibile. Rimaniamo in attesa di un riscontro alla nostra proposta e fin da ora ci dichiariamo disponibili per un incontro per confrontarci sulle possibili soluzioni a questo problema. Distinti saluti Gruppo Pendolari Bologna-Milano

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LA BUFALA VIAGGIA AD ALTA VELOCITA’

Novembre 27, 2008 · 3 Commenti

 

Benvenuta Alta Velocità! E benvenuti a voi, nuova generazione di pendolari “fast”, di quelli così veloci da doversi reinventare la vita per riempire i tempi vuoti, che all’improvviso mamma Trenitalia ha regalato ai nostri giorni!

Avrebbero dovuto cambiarci la vita! Almeno questo è quanto si sono ostinati a ripeterci per mesi, forse anni.

Il Nuovo vanto del Paese Italia. Un sistema ferroviario ad Alta Velocità, in grado di (ri)unire lo stivale … solo il compianto Garibaldi finora era riuscito a far meglio. E così eravamo quasi pronti ad osannare  Moretti come il nuovo eroe dei due mondi: nord e sud finalmente insieme, uniti dal collegamento ad alta velocità.

Il conto alla rovescia in attesa del “new day”, e prima ancora del nuovo orario, che avrebbe messo nero su bianco la rivoluzione!

Qualcuno (me compresa) aveva conservato un briciolo di sano pessimismo, coltivato gelosamente in anni di frequentazione con Trenitalia. Come chi divide la propria vita con un amante inguaribilmente traditore e deve convincersi che d’improvviso diventerà l’emblema della fedeltà.

Ed eccoci qua. Ed ecco il motivo di questo sito, delle decine di firme raccolte, delle interminabili discussioni e dell’ulcera perforante che ci stanno attanagliando da qualche settimana. Il nuovo orario è stato sì partorito, ma il nascituro è un mostro a due teste, degno figlio della madre che l’ha messo al mondo.

Altro che rivoluzione: siamo davanti all’ennesima sceneggiata tragicomica all’italiana!

Senza troppo farne mistero, l’Alta Velocità appare chiaramente essere stata ideata, pensata e realizzata per collegare Roma a Milano e viceversa. Tutto ciò che si trova nel mezzo è il nulla. Non esiste. Non esiste Firenze. Non esiste Bologna. Del resto si voleva un’unica cosa: togliere mercato al traffico aereo, sparare sulla moribonda Alitalia, sottraendo utenza. Chi sta a Firenze o a Bologna mica arriva a Milano in aereo? Volente o nolente sempre in treno dovrà arrivarci!!!

Chi avesse l’ardire e la speranza di arrivare nella capitale economica del Paese (Milano), nella città che si prepara a ricevere milioni di visitatori da tutto il mondo, in previsione dell’Expo e che in funzione di questo evento planetario dovrà movimentare merci, uomini e idee, sappia che non c’è modo di arrivare in treno a Milano prima delle 9.30 del mattino. Il che significa – per chi conosce un minimo Milano – arrivare alla meta finale (lavoro, fiera, etc) non prima delle 10 del mattino. Che rivoluzione!!!!

Sì, perchè il primo treno alta velocità parte da Bologna alle 8.24 del mattino per arrivare alle 9.29 alla stazione centrale di Milano. A conti fatti poi ci chiediamo: ma tra le altre cose non si era parlato di 55 minuti? Siamo già arrivati a 65???? Vabbè, questo significherebbe “fare le pulci” e noi proprio non possiamo permettercelo…

A noi pendolari Bologna – Milano basterebbe davvero poco: basterebbe un eurostar che partisse da Bologna in tempo per essere a Milano entro le 8.30, così da permetterci di poter arrivare in ufficio senza essere sempre additati come quelli che “….guarda a che ora arrivano!”.

Questo blog e tutto quanto seguirà nasce dalla volontà di dire basta! Perchè non si pensi che davvero si possa disporre di noi a proprio piacimento. Questa alta velocità ce la siamo guadagnata, con anni di attesa, centinaia di ritardi, viaggi di sperimentazioni per testare la tratta, aumenti indiscriminati … o meglio furti autorizzati. Sì, perchè se è vero che non esiste un treno prima delle 8.24 è pur vero che l’abbonamento eurostar è obbligatorio, in quanto l’ennesima truffa di Trenitalia è stata quella di toglierci la possibilità dell’abbonamento unidirezionale. Per chi la mattina deve servirsi dell’obsoleto intercity plus, la tariffa è sempre quella: eurostar a 260 euro. E poi perchè qualche pendolare idiota dovrebbe ostinarsi a continuare a prendere l’intercity pagando la metà? Detto fatto. Per evitare questo rischio Trenitalia sai che fa? Aumenta i tempi di percorrenza. Così mentre finora l’intercity plus 552 Bologna Milano delle 6.44 arriva a Milano centrale alle ore 8.55, con il nuovo orario lo stesso treno che partirà 1 minuto prima (queste si che sono rivoluzioni!!!) arriverà in centrale a Milano alle ore 9.10. Ma cos’è con Trenitalia le distanze si allungano invece di accorciarsi????

 

E’ con questa riflessione che vi lasciamo, invitandovi caldamente ad unirvi a noi, per essere qualcosa di più di un portafogli che si apre a fisarmonica, per rinnovare l’abbonamento, il primo giorno di ogni mese!

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in principio era il treno

Novembre 26, 2008 · Lascia un Commento

… ora non ci sono più (o quasi).

 

(p.s: grazie ad Antonio, un nuovo pendolare, per il titolo del Blog)

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