GRUPPO PENDOLARI BOLOGNA-MILANO
REGIONE EMILIA ROMAGNA Alla c.a.
Assessore Alfredo Peri assmobilita@regione.emilia-romagna.it fax: 051-283834
Direzione Generale Reti Infrastrutturali, Logistica e Sistemi di Mobilità
Alla c.a. ing. Paolo Ferrecchi dgmobilitaetrasporti@regione.emilia-romagna.it Fax: 051-283450
Trenitalia direzione.emilia@trenitalia.it, rapclientela.er@trenitalia.it e p.c. :
La Repubblica: larepubblica@repubblica.it La Repubblica: Bologna a.balzanelli@repubblica.it , bologna@repubblica.it
Il Resto del Carlino: cronaca.bologna@ilcarlino.net
Federconsumatori: fconsum@iperbole.bologna.it, r.trafiletti@federconsumatori.it
Adiconsum: adiconsum.bologna@cisl.it
Cittadinanzattiva: tdm.bologna@libero.it
Codacons: bologna@codacons.it
Mi manda Raitre: mimandaraitre@rai.it
City Bologna: lucio.mazzi@city.it Il Bologna: diego.costa@epolis.sm
Bologna, 26 novembre 2008
Tutte le mattine comincia il nostro viaggio in treno che ci porta da Bologna, dove viviamo, a Milano, dove lavoriamo. Siamo i pendolari della tratta Bologna-Milano e la distanza dal nostro luogo di lavoro ci costringe a passare molta parte della nostra giornata in treno. Per questo abbiamo posto nella nuova tratta ad alta velocità le nostre speranze. Con l’ora di tragitto previsto dalla nuova linea AV sognavamo di dare una svolta positiva alla nostra vita: accorciando sensibilmente i tempi di viaggio rispetto quelli attuali (2 ore e 11 minuti, da orario, per il viaggio di andata e 1 ora e 46 minuti per quello di ritorno) speravamo di guadagnare qualche ora di vita “vera”. Fino ad ora abbiamo utilizzato l’ICplus delle 6.44 da Bologna con arrivo a Milano alle 8.55 che consente di raggiungere il capoluogo lombardo in un orario compatibile con quello lavorativo. Ci aspettavamo che la stessa logica venisse utilizzata per programmare gli orari dei nuovi treni veloci. D’altronde, come si sa, una grande parte degli spostamenti verso Milano è dovuta a motivi lavorativi e lo stesso Moretti aveva prospettato un nuovo scenario di pendolari che vivono in una delle città raggiunte collegate dall’AV e lavorano nell’altra. Con queste premesse e confortati dalle numerose dichiarazioni dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ci sembrava naturale che mettessero a disposizione almeno un treno per raggiungere Milano prima delle 9. I nuovi orari dell’Alta Velocità, pubblicati sul sito Trenitalia e che tanta eco hanno ricevuto da organi di stampa e di informazione, mostrano invece che il primo treno AV da Bologna per Milano parte da Bologna alle ore 8.24 e arriva nel capoluogo lombardo alle 9.29. Non capiamo quale logica sia stata seguita nel pianificare questo orario, che, come è evidente, è incompatibile con un orario lavorativo. Come tutti sanno, una volta arrivati a Milano la propria destinazione è tutt’altro che raggiunta e si devono fare i conti con gli spostamenti all’interno della città, che richiedono notevole tempo. Arrivare a Milano alle 9 e trenta significa raggiungere il proprio posto di lavoro o programmare un appuntamento non prima delle 10.15-10.30. Con queste premesse, ci chiediamo come si possa favorire e incentivare un pendolarismo fra Bologna e Milano, o invogliare l’utenza business a utilizzare il treno invece del proprio mezzo privato, se il primo treno utile arriva, da orario, alle 9.30 cioè quando la giornata lavorativa è già pienamente cominciata. La nostra richiesta potrebbe essere così sintetizzata: un treno con partenza da Bologna alle 7.24 e arrivo a Milano alle 8.29 (un’ora prima di quello già previsto). Nel caso l’utenza di Bologna non fosse ritenuta sufficiente, il treno potrebbe partire da Firenze in un orario totalmente compatibile con quelli normalmente previsti (attorno alle 6.30). La nostra esperienza di pendolari ci insegna che la tratta Bologna-Milano è giornalmente percorsa da un numero elevatissimo di persone e, come più volte ripetuto su giornali e televisioni, rappresenta la tratta più frequentata e quindi anche la più redditizia. Nonostante l’apertura della linea Alta Velocità, non si capisce quindi il motivo per cui allo stato attuale delle cose sia praticamente impossibile raggiungere Milano prima delle 9.30. Chiediamo quindi un potenziamento dei collegamenti lungo l’intera tratta Bologna-Milano nella fascia 6.30-8.30. Ci auguriamo che quanto da noi evidenziato, che rappresenta un problema reale per tutti coloro che si spostano da Bologna e aree limitrofe verso Milano, venga attentamente valutato e che alla nostra richiesta venga data una risposta concreta, anticipando di un’ora la messa in servizio giornaliera della linea Alta-Velocità Bologna-Milano: questo non solo favorisce e incentiva il pendolarismo fra le due città ma rispecchia la logica di chi si sposta per lavoro e organizza la propria giornata nella maniera più efficiente possibile. Rimaniamo in attesa di un riscontro alla nostra proposta e fin da ora ci dichiariamo disponibili per un incontro per confrontarci sulle possibili soluzioni a questo problema. Distinti saluti Gruppo Pendolari Bologna-Milano